Scopri la storia, l’architettura medievale e la famosa leggenda del Ponte del Diavolo (Ponte della Maddalena) a Borgo a Mozzano, lungo il fiume Serchio in Toscana.
Il Ponte del Diavolo a Borgo a Mozzano: capolavoro medievale tra storia e leggenda
Simbolo indiscusso della Valle del Serchio, il Ponte della Maddalena – universalmente noto come Ponte del Diavolo – è uno dei monumenti medievali più affascinanti e spettacolari della Toscana. Con la sua caratteristica schiena d’asino e le imponenti arcate asimmetriche che dominano il fiume Serchio, questo straordinario capolavoro d’ingegneria racchiude secoli di storia, devozione e miti popolari.
Origini storiche: da Matilde di Canossa a Castruccio Castracani
Le origini del ponte affondano nell’Alto Medioevo: fu probabilmente eretto per volontà della contessa Matilde di Canossa nell’XI secolo per agevolare il transito di pellegrini e viandanti diretti a Lucca e lungo la via Francigena. Successivamente, tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo, l’infrastruttura fu sottoposta a importanti interventi di restauro sotto il governo di Castruccio Castracani. Il nome originario di “Ponte della Maddalena” deriva invece dall’omonimo romitorio edificato ai piedi del ponte nel 1526, la cui statua della Maddalena, attribuita ai Della Robbia, è oggi custodita nella chiesa di San Jacopo a Borgo a Mozzano.
La leggenda del patto con il diavolo
La fama del monumento è legata a doppio filo alla celebre leggenda popolare che ne spiega il nome sinistro. Si narra che la costruzione, affidata a San Giuliano l’Ospitaliere, fosse in ritardo sulla tabella di marcia. Disperato per il disonore, il capomastro ricevette la visita del diavolo, che offrì di completare il ponte in una sola notte in cambio dell’anima del primo attraversatore. Ultimata l’opera, il capomastro si rivolse a un religioso, che gli suggerì di far passare per primo un maiale. Beffato dall’astuzia umana, il diavolo si sarebbe infuriato, gettandosi nelle acque del fiume Serchio senza fare mai più ritorno.
Se visiti i dintorni di Lucca, fermati ad ammirare il Ponte del Diavolo a Borgo a Mozzano. Ti consiglio di percorrerlo a piedi al tramonto: la luce calda che si riflette sul fiume Serchio esalta la maestosità di questa antica architettura, regalandoti un’atmosfera sospesa tra storia e leggenda!
